Mi sento giù di morale perché mia moglie non mi fida con i figli. Ironically, sono io che la fido 8 ore di giorno mentre io vado al lavoro. Non oso di chiedere che si fida i figli alla mia cura mentre lei fa un altra cosa. No. Lascio a lei a mostrare che si fida di lasciare i figli con me, quando si sente pronta.
Sarà inutile a dire questo però. E'un invito ad essere solo criticato e più ridotto che questi sentimenti non sono validi. Avrò colpa anche in questo.
Mi sento triste, allontanato da quello che amo, un mostro senza voce, oppresso, negato a quello che sono, ridotto ad un asino che va al lavoro, impauriti, senza voglia, senza poter vocalizzare desideri, evitare socializzare, non affrontare, comunicare con gli altri, senza passato, senza futuro.