Quando sentiamo la parola re, pensiamo ad uno che dispone dei propri sudditi e vive nel lusso. Gesu è re in altro modo. Egli non reagisce alla violenza delle guardie. Non cede ai giochi di parole di Pilato, ma risponde trattandolo da uomo ragionevole. Mentre i soldati giocano disprezzando il suo corpo, soffre in silenzio. Ai capi religiosi e agli uccisori non esprime parole di condanna.
Gesu, io ti dichiaro mio Re e mi prostro a te, fa' di me quello che vuoi!